Giorgio Falcetto è un proctologo e si occupa della cura e prevenzione di malattie come emorroidi, stipsi, ragadi. Giorgio Falcetto è proctologo a Biella, Milano e Novara.

Soffri di Emorroidi o Stipsi? LIBERATENE e ritorna al meglio in TEMPI BREVISSIMI

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E' possibile prevenire le malattie proctologiche?

Prevenire le Emorroidi

Prevenire le emorroidi, si può, semplecemente seguendo alcune regole di vita.
  • Mantenersi in forma fisica
  • Evitare eccessivi sforzi in palestra
  • Evitare di passare lunghi periodi sul water
  • Combattere la stitichezza

Un sanguinamento rettale rosso vivo, non misto alle feci, solitamente rappresenta il sintomo iniziale delle emorroidi. Le emorroidi prolassate possono trombizzarsi con rottura spontanea della vena e fuoriuscita del trombo

Altrettanto imprtante, per la cura e la prevenzione delle emorroidi è la dieta.
Anche nella dieta bisogna seguire alcune semplici regole.
  • Evitare totalmente i cibi piccanti o troppo speziati.
  • Evitare l'eccessivo consumo di carni rosse.
  • Aumentare il consumo di verdure, di cereali e di frutta.
  • Ridurre o eliminare il consumo di alcol e ai bevande gassate.
  • Ridurre al minimo il consumo di insaccati.
  • Aumentare la quantità di acqua bevuta giornalmente.

Cura con metodi naturali
Una delle piante che generalmente viene utilizzata come rimedio è l'ippocastano, si utiIizza la corteccia, ricca di escina. L'escina ha un' azione vasocostrittrice, e antinfiammatoria. Un' altra pianta molto usata soprattutto in America è l'amamelide, presa come decotto, in supposte o compresse.
Un'altra pianta utile al nostro scopo è l'achillea ha grandissime qualità terapeutiche. La si usa per fermare emorragie interne ed esterne come decotto o infuso o si trita finemente e viene utilizzata sulle ferite e sulle piaghe ha un forte potere antiemorroidale. La centtella asiatica di cui si impiegano le foglie, accelera il processo di rimarginazione delle ferite.
Il cipresso, di cui viene utilizzato l'olio essenziale, ha proprietà antispasmodiche vasocostrittrici. Il pungitopo di cui viene usato il rizoma.

Tisane contro le emorroidi
Le tisane contro le emorroidi sfruttano principalmente le proprietà:
  • lenitive, gelificanti ed emollienti di droghe ricche in fibre solubili e mucillagini (semi di psillio, altea radici, gomma guar, malva e semi di lino. Se assunte insieme a generose quantità d'acqua, risolvono la stitichezza e diminuiscono gli sforzi per la defecazione.
  • capillarotrope e venotrope di droghe capaci di ridurre la fragilità capillare: centella asiatica, ginkgo bilboa, amamelide, ribes nero, mirtillo nero, vite rossa.
E' assai importante adottare alcuni specifici accorgimenti:
  • abolire le spezie (pepe, noce moscata, peperoncino ecc.), ma anche gli alimenti speziati e piccanti
  • abolire il cioccolato
  • limitare i carboidrati raffinati a favore di frutta, verdura, legumi
  • limitare il consumo di alimenti astringenti, come il riso e le banane non mature
Le Fibre
In definitiva, un'alimentazione ricca di fibre è il modo più efficace per prevenire le emorroidi.
Cereali integrali, verdura, legumi e frutta promuovono la peristalsi intestinale molti componenti delle fibre richiamano acqua e le feci diventano soffici e corpose, tacili al passaggio. Inoltre verdura e fratta contengono molti nutrienti che aumentano l'integrità della parete venosa, in particolare sono importanti bioflavonoidi, le vitamine A, C, E, il complesso B e lo zinco.
Mirtilli, ciliegie e more sono particolarmente ricchi di bioflavonoidi; albicocche, meloni, zucche, carote e di nuovo i mirtilli contengono vitamina A; agrumi, fragole, ribes, broccoli, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, prezzemolo, crescione e spinaci contengono vitamina C....
Cura medica
Oltre a buone abitudini, si può contrastare la patologia emorroidale ricorrendo all'uso di lassativi di volume, di flavonoidi e di preparati per uso topico.
  • E' assolutamente controindicato l'uso di lassativi che non agiscono sul volume e la consistenza delle feci
  • I flavonoidi sembrano essere efficaci nel ridurre il dolore ed il sanguinamento.
  • Gli antiemorroidari ad uso topico sono a base di cortisonici e di anestetici locali. Non si dovrebbe mai abusare di questi preparati in quanto può verificarsi una sensibilizzazione della cute anale.

Prevenire la Stipsi

Anche la stipsi (o stitichezza) si può prevenire, seguendo alcune semplicissime regole.
Ecco alcune semplici regole per prevenire problemi di stipsi:
  • Osservare una dieta bilanciata, ricca in fibre. Sono consigliati pasti frequenti, poiché questi stimolano le contrazioni intestinali e facilitano il transito delle feci
  • Bere liquidi in quantità sufficienti
  • Non ignorare lo stimolo alla defecazione, e, se possibile, cercare di impostare una "routine intestinale". La motilità del colon aumenta al risveglio e aumenta con l’assunzione del cibo: al mattino, dopo la colazione, potrebbe essere il momento più adatto
  • Mantenere una buona attività fisica, poiché questa può aumentare la motilità intestinale e aiutare a riprendere la giusta coordinazione ano-rettale
In ogni caso, è sempre bene ricorrere al medico se:
  • La stipsi persiste a lungo, soprattutto nei bambini
  • La stipsi insorge rapidamente, ed è accompagnata da forti dolori addominali
  • Nelle feci sono presenti tracce di sangue

Prevenire le Ragadi

Prima ancora della terapia farmacologica vera e propria, le ragadi anali si affrontano agendo sulle abitudini quotidiane. Anzitutto bisogna intervenire sull’igiene personale. E dunque, in particolare:
  • Usare un lubrificante (per esempio, la vaselina) prima di ciascuna evacuazione
  • Evitare sforzi eccessivi al momento di evacuare
  • Non usare troppa carta igienica e lavarsi con acqua tiepida: l’acqua fredda può peggiorare la contrazione dello sfintere anale
  • Se non è possibile lavarsi, usare salviettine imbevute di soluzioni emollienti e lenitive
  • Fare impacchi di soluzione fisiologica (500 ml di acqua e 2 cucchiaini di sale), 2-3 volte al giorno, per 10 minuti circa
  • Mantenere sempre asciutta la cute intorno all’ano
  • Non usare biancheria intima in tessuti sintetici
Importante anche intervenire nell’alimentazione. Ecco come:
  • Mangiare tanta frutta e verdura, più tutti gli alimenti che contengono tante fibre: è un modo per arricchire la massa delle feci e rendere l’evacuazione più semplice
  • Bere tanta acqua e tanti succhi di frutta nel corso della giornata
  • Evitare cibi troppo speziati o troppo piccante. Soprattutto, niente pepe
  • Adottare un lassativo che ammorbidisca le feci, evitando rigorosamente quelli che irritano la parete intestinale: fondamentale, sotto questo aspetto, chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista di fiducia
Se soffri di una di queste malattie non aspettare! Rivolgiti ad un dei nostri centri. Troverai il

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